Firenze 11-14 November 2025: si è svolta la 22esima edizione di Urbanpromo – Progetti per il Paese presso l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze. Promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e organizzata dalla società strumentale Urbit (Urbanistica Italiana srl).
La manifestazione ha coinvolto un ampio ventaglio di attori: pubbliche amministrazioni, imprese private, terzo settore, finanza, cooperative, fondazioni e grandi enti nazionali. Il CNR ha partecipato alla sessione “Tecnopoli – centri di eccellenza per lo sviluppo dell’ecosistema nazionale dell’innovazione analizzando lo stato dell’arte e le prospettive per le città ed il territorio.” Questi gli interventi del CNR: ● Massimo Mari, CNR, Dipartimento di Ingegneria, ICT, Tecnologie per l’Energia e i Trasporti: “Il CISC per l’integrazione territoriale”; ● Giordana Castelli, Coordinatrice CISC: “Città intelligenti e sviluppo della piccola e media imprenditoria”; ● Nicola Fantini, CdA del CNR, Coordinatore della Rete Enterprise Europe Network: “Esperienze e Sfide nello Sviluppo di Gemelli del Costruito Urbano: la Collaborazione tra CNR-IMATI e START4.0 per la Città Intelligente”; ● Michela Spagnuolo, Direttrice IMATI – Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie dell’Informazione E. Magenes del CNR.
L’obiettivo è stato quello di contribuire al dibattito pubblico in un periodo segnato da grandi interventi urbani e da criticità economico-sociali. L’evento ha esplorato aspetti centrali della vita urbana, come l’abitare sociale, gli effetti sociali e culturali della rigenerazione, il turismo territoriale e le esigenze abitative dei nuovi lavoratori. Un focus è stato dedicato alle strategie di riqualificazione di Roma e di altre città italiane, oltre che ai temi della mobilità urbana. Urbanpromo ha approfondito anche questioni ambientali e tecnologiche, tra cui logistica, Comunità Energetiche, rapporto energia-paesaggio, intelligenza artificiale e sviluppo dei Tecnopoli. Diversi i convegni scientifici sul “fare e disfare” in urbanistica e sulla valutazione del PNRR. Si è confermato così un appuntamento di riferimento, volto a rafforzare la consapevolezza collettiva e a rendere la pianificazione uno strumento realmente utile alle città.