PRESENTAZIONE DEL
LIBRO NELLA BIBLIOTECA
CENTRALE DEL CNR

"Diritti e città in cammino. Profili di comparazione tra Italia e Argentina.
Il diritto alla città tra gemelli digitali urbani e diritti individuali"

A cura di Valentina Colcelli, Roberto Cippitani, Horacio Corti, Pablo Villarruel (CNR Edizioni, Collana “Law&Science” 3)

 

Il libro affronta il tema del “diritto alla città” mettendo a confronto l’esperienza italiana nell’applicazione della Urban Intelligence tramite gemelli digitali urbani e la governance urbana di Buenos Aires. Attraverso analisi giuridiche, studi di caso e interviste a stakeholder, il libro indaga come tecnologie digitali e processi partecipativi possano sostenere progettazione e gestione urbana, esercizio della cittadinanza attiva e miglioramento della qualità della vita, evidenziando rischi normativi e scenari di policy per garantire diritti urbani inclusivi e responsabili.

Il volume è scaricabile alla pagina web del Catalogo edizioni Cnr e al seguente link:

https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/attivita/editoria/Diritti%20e%20citta%CC%80%20in%20cammino_WEB_paginadoppia.pdf

Volume realizzato nell’ambito dei progetti Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera (CTEMT). PON-POC UNISH Urban Intelligence Science Hub for City Network

ROMA – 15/10/2025

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha ospitato la presentazione del libro “Diritti e città in cammino, il diritto alla città tra gemelli digitali e diritti individuali”, che esplora il diritto alla città mettendo a confronto le esperienze italiane e argentine.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore del CNR, Dott. Nicola Fantini, e del Direttore del Dipartimento, Prof. Emilio Campana, la discussione è stata introdotta dalla Dott.ssa Giordana Castelli, Coordinatrice del CISC (Centro Interdipartimentale Scienze per la Città), e dalla Dott.ssa Valentina Colcelli (CNR-IFAC).
Il libro propone una riflessione multidisciplinare e multilocale sulle nuove forme di governance urbana. In Italia, i gemelli digitali stanno rivoluzionando il rapporto tra cittadini e città attraverso l’uso delle tecnologie, mentre in Argentina il diritto alla città è uno strumento fondamentale per garantire inclusione e pari dignità nelle comunità popolari. Il testo ripercorre inoltre la lunga storia culturale e giuridica del diritto alla città, dalle civiltà antiche fino alla contemporaneità, citando figure come Luigi Sturzo e Giorgio La Pira che hanno valorizzato la dimensione municipale come fulcro dei diritti e della convivenza. Viene evidenziato il ruolo della digitalizzazione nelle città, con le sue opportunità e sfide in termini di privacy, sicurezza e tutela dei dati personali. Un tema centrale è la costruzione di reti tra città, basate su tecnologie open source accessibili e condivise, per promuovere obiettivi comuni e una governance partecipata. Il dialogo interculturale e interdisciplinare tra esperti italiani, argentini e spagnoli ha arricchito la comprensione del concetto di diritto alla città in un contesto globale.
Questi i contenuti dei principali interventi:
● La Dott.ssa Giordana Castelli, Coordinatrice CISC CNR, e Dott.ssa Valentina Colcelli (CNR-IFAC) hanno introdotto il tema del diritto alla città e delle sue implicazioni giuridiche e sociali.

● Il Prof. Horacio Corti, docente presso l’Universidad de Buenos Aires e membro del Consejo de la Magistratura Argentina, ha illustrato l’esperienza argentina nella governance urbana.

● Il Ricercatore Maurizio Gentilini (CNR-ISEM) ha presentato il quadro storico e culturale del diritto alla città.

● Il Prof.ssa Roberto Cippitani, dell’Universidad Nacional de Educación a Distancia di Madrid, ha approfondito le opportunità offerte dalla digitalizzazione per la tutela dei diritti urbani.

● La discussione è stata moderata da Pierangelo Giovanetti, Portavoce dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il libro rappresenta un importante contributo al dibattito su come tecnologia e giustizia sociale possano congiungersi per rendere le città più giuste, inclusive e partecipate, mettendo i diritti fondamentali dei cittadini al centro delle politiche urbane e digitali.