Il Gemello Digitale Urbano – secondo le definizioni più aggiornate – consiste in una serie di infrastrutture tecnologiche che permettono rappresentazioni virtuali delle città. Fine primario l’analisi e la comprensione delle dinamiche urbane, possibili attraverso l’utilizzo di modelli e tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico e la simulazione. I progetti realizzati dal CISC CNR si rifanno alla definizione di GDU coniata dalla Commissione Europea nel 2020, dalla quale deriva tutta la normativa di riferimento: “I Gemelli Digitali Urbani sono la rappresentazione virtuale degli asset fisici, dei processi e dei sistemi di una città, utilizzando i dati, l’analisi dei dati e l’apprendimento automatico per aiutare i modelli di simulazione che possono essere aggiornati e modificati in tempo reale al variare degli equivalenti fisici”.