Tramite approcci partecipativi è possibiel integrare il dato “umano” ai dati territoriali, cognitivi e relazionali. Il gemello digitale, pertanto si comporta come una replica dinamica della città reale, capace di apprendere e restituire conoscenza utile ai decisori e alla comunità. Il suo valore è nella riflessione condivisa: dati → analisi → decisione → impatto → nuovi dati.
Esperienze realizzate: il progetto Teen Maps Matera (TMT)
Sperimentazione di una mappatura di comunità con ragazzi (14–19 anni) in un percorso di co-progettazione per approfondire e mappare i luoghi della “Matera dei Giovani”; trasformare la conoscenza esperenziale in dati territoriali ; integrare le percezioni dei cittadini nei modelli del GDU.
Il Gemello Umano diventa un ambiente digitale che amplifica la conoscenza e promuove una governance collaborativa.